Programma della Settimana della legalità. Esperienze, partecipazione e buone pratiche, organizzata dalla Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con ANCI ER.

La Settimana della legalità si svolgerà a Bologna dal 19 al 26 marzo, nell’ambito della “Giornata regionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie e per la promozione della cittadinanza responsabile”, istituita dal Testo unico sulla legalità (L.R. 18/2016) al fine di promuovere l’educazione, l’informazione e la sensibilizzazione in materia di legalità.

 In questa occasione è previsto un ampio programma di iniziative.

Si segnalano:

  • lunedì 19 marzo 2018: il seminario “L’Emilia-Romagna per la legalità”, alle ore 9.45
  • lunedì 19 marzo 2018: la presentazione del volume “Guardare la mafia negli occhi – Le inchieste di un ragazzo che svelano i segreti della ‘ndrangheta al Nord” di Elia Minari, alla presenza dell’autore, alle ore 15.00
  • lunedì 26 marzo 2018: il seminario “Buone pratiche e impegni per la legalità”, alle ore 9.15

 

 

Interverrà il Procuratore della Repubblica Vicario presso il Tribunale di Reggio Calabria Gaetano Paci

“Coltiviamo la legalità”: venerdì 9 marzo, alle ore 20.45, nel Salone Comunale del Municipio di Forlì (piazza Saffi n.8) verrà presentata la ricerca “L’utilizzo dei beni confiscati alle mafie. Strategie di recupero e valorizzazione” a cura di Giovanni Maria Mazzanti e Rebecca Paraciani (Università di Bologna Campus di Forlì, Osservatorio Comunale sulla Legalità). Se ne parlerà con il Procuratore della Repubblica Vicario presso il Tribunale di Reggio Calabria Gaetano Paci. Dopo i saluti istituzionali dell’Assessore alla Legalità Maria Grazia Creta introdurrà l’incontro il Prof. Marco Borraccetti, docente Alma Mater di Bologna  Campus di Forlì e componente il comitato scientifico dell’Osservatorio Comunale sulla Legalità. L’iniziativa rientra nell’ambito della collaborazione progettuale fra Comune di Forlì, Assessorato alla Legalità, Servizio Cultura e Turismo, Unità Politiche Giovanili e Alma Mater di Bologna Campus di Forlì che ha visto costituirsi “L’Osservatorio Comunale sulla Legalità”.

Il bando, rivolto a classi e gruppi del triennio delle Scuole superiori forlivesi, bandisce 4 premi per un totale di 6mila euro

E’stato presentato questa mattina in Municipio il concorso “Io non mi volto”, promosso dall’Assessorato alla Legalità del Comune di Forlì e dall’Unità Progetto Giovani in collaborazione con l’Ufficio Scolastico di Forlì-Cesena, nell’ambito del progetto denominato “Coltivando la legalità: azioni per far germogliare semi nel territorio forlivese”.
L’iniziativa, che si avvale del finanziamento dalla Regione Emilia Romagna, è rivolta agli studenti delle classi terze, quarte e quinte delle Scuole superiori e mette in palio quattro premi, per un totale di 6mila euro.

“Il nostro obiettivo – afferma l’Assessore Maria Grazia Creta – è di chiamare alla riflessione, all’azione creativa e al confronto su un tema così importante il maggior numero di studenti. Da qui l’idea di lasciare massima liberta alla elaborazione del progetto, che potrà essere realizzato con la tecnica decisa dai ragazzi e potrà affrontare l’argomento di loro scelta fra quelli che hanno a che fare con il valore  della Legalità. Anche sulla presentazione dell’elaborato e sulla destinazione dell’eventuale somma vinta la parola spetterà ai ragazzi perché un’altra finalità del progetto è quella di sensibilizzare al massimo le persone coinvolte. “Io non mi volto” è un richiamo di contenuto e anche di metodo, perché sottolinea la necessità di ognuno di essere responsabile nei confronti di ciò che ha davanti a sé: nella società, in famiglia, a scuola”.

Passando al dettaglio tecnico, i premi messi in palio sono quattro: 2.200 euro per il progetto vincitore, 1.700 al secondo, 1.200 al terzo e 900 al quarto classificato. Possono partecipare classi o gruppi  di studenti, secondo quanto previsto dal bando consultabile sul sito internet www.comune.forli.fc.it .

Termine ultimo per partecipare al concorso è il giorno 14 marzo 2018. Gli elaborati possono essere realizzati con tecnica a scelta (testo scritto, video, multimediali, opere artistiche, installazioni…) e devono mettere a fuoco un tema coerente con il titolo “Io non mi volto” e con il progetto “Coltivando la legalità: azioni per far germogliare semi nel territorio forlivese”. Insieme al ringraziamento, la rappresentante dell’Ufficio Scolastico Provinciale Alessandra Prati ha sottolineato come questa iniziativa “contribuisca ad arricchire il progetto formativo, perché aiuta ad aprirsi il territorio, anche nell’ambito dell’Alternanza Scuola Lavoro, e  mette in luce temi delicati legati all’educazione e al rispetto, come ad esempio quello del cyberbullismo”.

Alla presentazione, che simbolicamente è avvenuta nel giorno in cui ricorre il 70° anniversario dell’approvazione da parte dell’Assemblea Costituente della Costituzione della Repubblica Italiana, hanno preso parte anche la dirigente comunale Cristina Ambrosini, la responsabile dell’Unità Politiche Giovanili del Comune di Forlì Patrizia Pantoli e responsabili del presidio forlivese dell’associazione Libera, da anni impegnato a portare avanti incontri e progetti sulla legalità proprio all’interno del mondo scolastico.

 

 

Guarda il video di tutta la conferenza a questo link.

 

 

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